Gli studenti del Luosi Pico simulano il Parlamento Europeo e diventano cittadini attivi e consapevoli

  • 21 mar, 2019
alunni pico mep
Categorie:

Studenti

Jadwa Zouhra, Hind Hmami, Giulia Parrella, Viola Di Cristofaro, Luca Cavicchioli, Mattia Toselli, Othmane Hadioui, Luca Veronese, Beatrice Corradi, Giulia Bortoli, Vittoria Carione, Julia Zhdan, Emma Bonomi

Si è svolta nei giorni 11, 12 e 15 febbraio la IX sessione locale del Model European Parliament che ha coinvolto quasi 200 ragazzi e una decina di professori. Il MEP è un progetto internazionale, coordinato dall’Associazione MEP Italia per il nostro paese, che riproduce i lavori degli europarlamentari europei. I ragazzi del Luosi Pico si sono confrontati con i coetanei degli istituti Fanti e Meucci di Carpi e, divisi in 8 commissioni, hanno studiato e analizzato alcuni dei principali problemi all’ordine del giorno nelle sedute europee: inquinamento dei mari, importazione dei beni culturali, parità di genere, violazioni di diritto e combustibili alternativi. La preparazione per i ragazzi è stata lunga e ha richiesto tanto studio ed energie, ma ne è valsa la pena: tra i formatori anche gli avvocati dell’Ordine degli Avvocati Modenesi, professori inusuali le cui lezioni hanno però riscosso molto successo tra i delegati. Durante i lavori di commissione che si sono svolti ai carpi l’11 e il 12 febbraio, i ragazzi hanno redatto una risoluzione basata su quanto richiesto nel topic loro assegnato, documento poi discusso di fronte all’intera assemblea che si è riunita venerdì 15 febbraio nell’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola. Questo progetto promuove lo sviluppo della persona nel contesto sociale e contribuisce ad educare alla cittadinanza attiva: un aspetto da non sottovalutare quest’anno, viste le prossime elezioni europee di maggio. Ma il viaggio per alcuni ragazzi non finisce qui: chi tra di loro si è distinto per la bravura e l’impegno mostrato, potrà essere selezionato per partecipare alla sessione regionale che si terrà in marzo a Reggio Emilia, e poi 5 di loro continueranno ancora a lavorare per la sessione nazionale, che si svolgerà il prossimo novembre a Napoli. Insomma, un progetto tutto da vivere e un’eccellente scuola di cittadinanza e democrazia.

 

Area riservata docenti

Hai dimenticato la password?